Mettiamo in sicurezza il nostro Santuario

Santuario di Santa Maria delle Vertighe

Interventi necessari

 

A partire da metà gennaio 2023 per circa 6 mesi sono previsti importanti lavori di consolidamento, ristrutturazione e miglior funzionalità del Santuario della Madonna delle Vertighe.
 
Le spese previste ammontano a circa 630.000 Euro.
La Fraternità Francescana di Betania affidataria del convento si impegnerà investendo direttamente con i propri risparmi per questi importanti lavori. Ma l’appello è rivolto anche a privati e a ditte per collaborare fattivamente.
 
La Madonna delle Vertighe, patrona dell’Autostrada del Sole e molto venerata in tutta la Valdichiana e oltre, continuerà a vegliare su tutto il suo popolo di fedeli e sugli affezionati frequentatori di uno dei più importanti santuari mariani della Toscana.
5X1000 - 2022 - Fondazione Betania FFB
La storia del Santuario

risale all’ XI secolo ed è documentata da una pergamena del 1073. Dipendente dal clero Aretino, che vi nominava un rettore, una nuova chiesa venne edificata nel 1150 dal vescovo di Arezzo Girolamo per racchiudere l’edicola o cappella qui traslata miracolosamente intorno all’anno 1100. La chiesa probabilmente aveva una struttura a tre navate con grossi pilastri e arcate romaniche. Il miracolo della cappella venerata si narra fosse avvenuto il 7 luglio del 1100 quando per dirimere un duello tra due fratelli gli angeli traslarono la cappella della Madonna spostandola da Asciano e al colle delle Vertighe.

L’attuale costruzione venne realizzata solo nel 1505 con belle colonne a capitello Ionico, forse provenienti da un antico tempio pagano.
Nucleo centrale del Santuario Mariano è la cappella dell’assunzione della Vergine Maria in cielo di cui ora resta solo un piccolo abside, o sacrarium, dell’edificio antico con l’immagine ripetutamente affrescata della Vergine Maria all’interno di una mandorla di gloria con due angeli laterali.

Intorno al 1228 il clero aretino lasciò sia il monastero che il santuario e il vescovo Martino ne affidò la custodia ai monaci benedettini
camaldolesi. I monaci, arrivando alle Vertighe, intrapresero una grande opera di restauro cominciando dalla chiesa, adattandola alle esigenze della liturgia monastica e facendo realizzare il trittico che ora primeggia sul presbiterio. Questo trittico è un’opera notevole di autore ignoto che venne restaurata da Margaritone e Ristoro di Arezzo intorno al 1280-1290.

Nel 1850 ai monaci camaldolesi subentrano i frati minori della provincia Toscana che hanno curato il santuario fino al 2007. Dal 2007 è la Fraternità Francescana di Betania a prendersi cura del santuario e del convento. All’interno del santuario si possono ammirare altre opere d’arte come il magnifico crocifisso di Lorenzo Monaco (1370-1425) dipinto su tavola e ritagliato nei contorni e il dittico dei 2 santi, opera del Ghirlandaio (1483-1561).

Lavori principali di ristrutturazione

 

 

➤ Ristrutturazione del tetto del Santuario:
– sostituzione elementi lignei del tetto
– consolidamento travi
– rifacimento manto di copertura

➤ Consolidamento del portico del Santuario:
– consolidamento del tetto
– rifacimento del pavimento

➤ Installazione catene per consolidamento facciata

➤ Realizzazione nuove sale per confessioni e luoghi di ascolto

➤ Restauro dell’organo del Santuario

➤ Rifacimento impianto di riscaldamento ed elettrico del Santuario

Ristrutturazione e consolidamento del campanile

Restauro impianto campane

Prendiamoci a cuore il Santuario

PER CONTRIBUIRE E SOSTENERE I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL SANTUARIO:

BANCA POPOLARE DI CORTONA
IBAN: IT28J0549671530000010673655
FRATERNITÀ FRANCESCANA DI BETANIA

GRAZIE per il tuo sostegno! 🙏

Aggiornamenti sui lavori

 

🚧 Gennaio 2023

INIZIANO I PRIMI LAVORI: prepariamo il salone per accogliere le celebrazioni

     

Scarica il volantino

Aiutaci a far conoscere questa iniziativa

 

Dove siamo e contatti

Viale Santa Maria delle Vertighe 563,
52048 Monte San Savino (AR)

Tel: 0575 849326
vertighe@ffbetania.net

Condividi con i tuoi cari