GMG

Agosto 2023

 

Il Papa ha convocato a Lisbona tutti i giovani del mondo per il grande evento della Giornata Mondiale della Gioventù, invitandoli a seguire la Vergine di Nazaret: come racconta il vangelo di Luca, spinta dall’amore ricevuto da Dio, Maria “si alzò e andò in fretta” incontro alla cugina Elisabetta (cfr. Lc 1, 39).

Hanno partecipato alla GMG, con grande entusiasmo, anche i Giovani di Betania. Dandosi appuntamento a Parma da tutte le regioni d’Italia, sono partiti verso la mèta. Zaini in spalla, hanno portato con sé il loro vissuto, le loro storie, i loro desideri profondi.
Ecco la testimonianza di Maria.

 

Alzatevi e andate in fretta!

Nelle poche righe che ho a disposizione, vorrei metterci tutto. Le ore di viaggio e tutte le volte che ci siamo addormentati sui treni. Le nostre tappe a Lourdes, a Betharam, a Fatima e a Saragoza. Vorrei mettere i visi e i cuori di ognuno di noi: dei GdB e di tutti coloro che, come noi, “si sono alzati e sono andati in fretta”. Vorrei mettere tutti i colori e le bandiere che hanno acceso Lisbona – non penso di averne mai visti così tanti tutti insieme – un vortice di gioia. Vorrei poter mettere i suoni, in queste righe. Le lingue che, se a Babele dividevano, a Lisbona creavano ponti. I suoni delle risate, dei piccoli litigi, delle musiche, dei canti, della preghiera. Vorrei scrivere dell’unione fraterna con persone di altri gruppi, realtà e culture, e al tempo stesso vorrei parlare dell’intimità di Betania, le nostre preghiere, le condivisioni, l’affetto, le promesse e le partenze. Vorrei scrivere delle famiglie che ci hanno accolti come figli e fratelli e che nei piccoli gesti ci hanno dato tanto amore. Vorrei raccontare dell’oceano, della marcia sull’autostrada sotto il sole di agosto, del Papa e della veglia, culmine della GMG.

Potrei riempire pagine, ma soprattutto, con queste poche parole, vorrei parlare di Lui. Lui che ci ha chiamati a questa GMG, che ci ha riuniti tutti sotto un’unica bandiera, che ci ha permesso di comunicare in una lingua comune, quella dell’Amore. Lui che era in ognuno di noi, che ha accolto ed è stato accolto. Ha parlato e ha ascoltato. Ci ha dato risposte, ci ha guariti, ci ha trasformati.

Alla fine di queste poche righe sento di condividere ancora un’esortazione, non solo per Lisbona 2023, ma per la vita e il quotidiano. Alzatevi e andate in fretta. Brillate, ascoltate e non temete, non importa l’età. E quando arriverà la chiamata, come per noi è stata questa GMG, voi date il vostro e lasciatevi sconvolgere.

 

Maria Milella, 18 anni, GdB di Roma

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