Il primo aprile è ufficialmente cominciata la nostra avventura presso l’eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA). Questo straordinario monumento incastonato nella roccia sopra il lago Maggiore è stato sin dal secolo XI dimora di religiosi che vi cercavano l’incontro profondo con il Mistero di Dio. Le costruzioni, mirabilmente realizzate a partire dal XIV secolo, hanno mantenuto tutta la loro bellezza, grazie anche ai numerosi interventi di ristrutturazione operati dalla Provincia di Varese a partire dagli anni ’70 del secolo scorso.


Nell’ultima decade di marzo, una squadra di volenterosi fratelli, coadiuvati da tanti amici, ha aiutato la piccola comunità permanente a realizzare i lavori preliminari per permettere il primo insediamento della stessa. Il lavoro è stato profuso con generosità per dieci o più ore al giorno, permettendo così di rendere abitabile gli spazi a disposizione.


Ora il momento iniziale è passato, anche se il lavoro da svolgere – certamente con tempi più consoni – rimane ancora molto. Dalla settimana santa l’afflusso di visitatori (per lo più turisti) è notevolmente aumentato, facendoci intuire la rilevanza turistica del luogo soprattutto in vista dell’estate.


Ogni giorno alle ore 18.00 viene celebrata la Santa Messa e sta aumentando il numero di persone che chiedono di potersi confessare o di scambiare qualche parola sulla vita di fede.


A partire dal 1 maggio la Provincia ha deciso di introdurre il pagamento di un biglietto dal costo di € 5 per visitare l’eremo. Vedremo che impatto avrà sulle visite. Tutti coloro che, invece, vorranno partecipare ai momenti liturgici potranno accedere gratuitamente.

Nella gallery troverete alcune immagini dalle quali traspare la bellezza naturalistica e architettonica dell’eremo.

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