FFB Monte S. Savino (AR)

La Fraternità

La Fraternità delle Vertighe di Monte San Savino è stata inaugurata il 5 maggio del 2007. Da allora si sono succeduti fratelli e sorelle consacrati che hanno svolto il loro servizio all’interno della fraternità e nel santuario di Santa Maria delle Vertighe che caratterizza la nostra presenza qui in terra aretina. Infatti, su invito dell’allora arcivescovo Bassetti, padre Pancrazio accolse con gioia la missione di custodire pastoralmente e materialmente il santuario di Santa Maria delle Vertighe, meta di tanti pellegrini e luogo di riconciliazione con Dio, in cui tanti fedeli hanno la possibilità di confessarsi e partecipare all’Eucaristia. Questa è la missione primaria che la fraternità svolge qui alle Vertighe.

Innumerevoli poi sono le altre attività di accoglienza (di chi vuole incontrare Dio o fare deserto nella propria vita), di sostegno a famiglie o persone in difficoltà, di collaborazione con le realtà sociali e politiche per essere seme di speranza nel territorio dove il Signore ci ha posto.

Come in tutte le fraternità anche alle Vertighe la giornata è scandita da momenti di preghiera comunitaria e personale, lavoro, vita fraterna.

Inoltre, condividiamo il nostro cammino con un’ampia schiera di laici, sia legati alla fraternità (“familiari di betania”, che con noi fanno un cammino ordinato di formazione e condivisione), che altri laici innamorati del Signore che prestano il loro servizio per le attività del santuario. Con essi organizziamo eventi religiosi e folcloristici, in continuità con le tradizioni del posto, per il sostegno del santuario e altre attività benefiche, nonché per alimentare il cammino di fede e far conoscere la realtà del santuario e della Fraternità.

Santuario di Santa Maria delle Vertighe

Il santuario di Santa Maria delle Vertighe è il più antico santuario mariano della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro: le sue origini risalgono al 1000-1100.
Il miracolo della traslazione. Non sappiamo con certezza perché il santuario sia sorto proprio in questo luogo. La tradizione parla della traslazione miracolosa di un’intera cappella, con la sua venerata immagine, dal comune di Asciano (SI) al colle delle Vertighe, in seguito a una lite tra due fratelli circa la proprietà del terreno dove si trovava la cappella stessa. La traslazione sarebbe avvenuta il 7 luglio del 1100. Possiamo tuttavia dire con certezza che una chiesa dedicata alla Vergine Maria, già esisteva in questo luogo nell’anno 1073.

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La custodia. Fin dalla prima metà del 1200 il luogo è appartenuto ai monaci Camaldolesi, a cui si deve l’edificazione della chiesa attuale e del convento annesso e che officiarono presso il santuario fino al 1808. Dopo la breve parentesi del dominio napoleonico, nel 1816 la chiesa fu riaperta, ma sia il santuario che il convento passarono alla tutela dei Frati Minori, che sono a tutt’oggi i proprietari del complesso, sebbene dal 2007 sia la Fraternità Francescana di Betania ad officiare presso il santuario e a dimorare nel convento.

L’immagine venerata. Originariamente la devozione popolare era rivolta ad una immagine affrescata sulla volta dell’antica cappella. Si possono ancora riconoscere tre ordini sovrapposti di antiche pitture, dei quali è ancora in parte apprezzabile soltanto l’ultimo, raffigurante l’Assunzione della Vergine al cielo. Successivamente (probabilmente agli inizi del 1400) la devozione passò alla Madonna con Bambino in trono, dipinta su tavola dal Margaritone di Arezzo (fine del XIII secolo).

La chiesa. L’attuale chiesa a tre navate, che contiene la cappella affrescata e l’immagine su tavola, risale all’inizio del 1500, così come il loggiato esterno retto da colonne esagonali di mattoni. L’ampio spazio retrostante la cappella antica, contenente il Coro e l’organo, ricevette l’attuale assetto tra l’inizio del 1500 e la metà del 1600. Il campanile a torre è attribuito ad Andrea Contucci, detto il Sansovino (1460-1529).

Patrona dell’Autostrada del Sole. Nel 1964 la Madonna delle Vertighe è stata proclamata Patrona dell’Autostrada del Sole e anche per questo è meta di ininterrotti pellegrinaggi provenienti da ogni parte d’Italia. Le visite pastorali dei vescovi aretini, documentate fin dal ‘500, testimoniano come il santuario delle Vertighe sia sempre stato un luogo di pellegrinaggio e di preghiera, soprattutto per la popolazione della Valdichiana. Ancora oggi Santa Maria delle Vertighe, patrona dell’Autostrada del Sole, costituisce un richiamo per tanti cristiani, una presenza di vigile tutela per la valle, un luogo di silenzio e di raccoglimento che invita alla preghiera.

Le opere. Le principali opere che possono essere ammirate all’interno del santuario, oltre alla venerata  Madonna con Bambino in trono circondata da quattro storie della Vergine (Annunciazione, Natività, Adorazione dei Magi e Assunzione in cielo) attribuita a Margaritone di Arezzo (XIII secolo), sono il Crocifisso dipinto su tavola di Lorenzo Monaco (1370-1425) e il dittico del 1520 raffigurante un presunto San Savino (o forse sant’Agostino) e San Benedetto, opera di Ridolfo di Domenico del Ghirlandaio. Inoltre, nella parete laterale di sinistra, si trovano l’Assunzione della Vergine al Cielo (Orazio Della Porta, 1590) e una raffigurazione della traslazione della cappella delle Vertighe, probabilmente opera, almeno in parte, dello stesso autore. Nella parete di destra è affrescata la Natività della Madonna (Santini, 1627).

Orari di apertura del Santuario

Feriali

07.00 – 12.30
15.00 – 19.30
21.30 – 22.45

Festivi

07.30 – 12.30
15.30 – 19.30
21.30 – 22.45

Orari di preghiera e Sante Messe

Orari delle Confessioni

Dal Martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 12:30 e al pomeriggio dalle 16:00 alle 17:45

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Dove siamo

Via San Pio da Pietrelcina, 3 52048 – Monte San Savino (Arezzo)
Tel: 0575 849326
vertighe@ffbetania.net

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