Spiritualità Mariana e Francescana

Maria, Ancella del Signore è il modello sublime della vita consacrata ed è anche la porta che ci introduce al mistero di Cristo. La spiritualità della nostra Fraternità è ispirata dall’incommensurabile mistero dell’Incarnazione, attraverso il quale si realizza il progetto salvifico di Dio che è passato per il fiat di Maria.
Maria di Nazareth ci insegna a conciliare il fare di Marta e il silenzio di Maria mostrandoci che non sono due uffici dislocati nel tempo o separati ma due uffici che si risolvono nell’unità di vita di una persona: accogliere Gesù come Dio nella mia vita. La Beata Vergine Maria accogliendo Dio nel suo grembo ha accolto tutti gli uomini, anzi, l’accoglienza di Dio in Gesù Cristo è stata la condizione per poter accogliere tutti gli altri. Maria di Nazareth ci insegna che Betania non è dunque un simbolo di accoglienza generica ma è il mistero dell’accoglienza della persona di Gesù Cristo e dentro l’accoglienza di Lui si giustifica, si motiva, si sorregge e si alimenta ogni altra forma di accoglienza.

Spiritualità Francescana
S. Francesco d’Assisi
, per ispirazione divina, imitando la vita di Cristo e dei suoi discepoli, diede origine ad una forma di vita evangelica che chiamò fraternità. Per questo egli è per noi maestro impareggiabile di comunione fraterna. Francesco ha la concezione del fratello come dono di Dio, indipendentemente dalle caratteristiche umane. Ogni fratello è un dono da accogliere, una provocazione di Dio a crescere nell’amore, nella gratuità che sgorgano soltanto da un cuore umile. E per noi è anche modello di semplicità che è la via privilegiata per il cammino di unificazione dell’uomo con Dio, la fonte di ogni comunione fraterna e la medicina contro ogni divisione. La bellezza della vita semplice e la ricchezza della vita fraterna, che si traducono in massimo grado nell’attenzione caritativa verso il fratello più piccolo, sono la preziosa eredità della tradizione francescana. Da Francesco attingiamo anche la gioia evangelica ovvero quella perfetta letizia cara compagna del Serafico Padre che diventa la luminosa testimonianza dell’adesione al Vangelo.