La Fraternitá Francescana di Betania su richiesta della diocesi di Würzburg ha dato inizio alla sua presenza in Germania nel 2009. Un piccolo gruppo di fratelli e sorelle ha incominciato a vivere in una casa parrocchiale nel centro storico di Würzburg. Dopo tre lunghi anni di sacrifici in questa piccola casa dove non avevamo la possibilità di esercitare l´accoglienza, finalmente nel 2013 ci siamo trasferiti nel convento di Aschaffenburg ancora in ristrutturazione. Con l´aiuto del Signore ci siamo pazientemente inseriti nel tessuto sociale della città e nella vita dei credenti che frequentavano giá la nostra chiesa di St. Elisabeth, piú comunemente conosciuta come la Kapuzinerkirche, nome dovuto alla feconda e amata presenza dei Cappuccini, che dopo 400 anni per mancanza di vocazioni hanno deciso di ritirarsi da questo convento. Il nostro apostolato principale è sempre legato al nostro carisma della preghiera e dell´accoglienza. Nel giugno del 2015 abbiamo inaugurato definitivamente il convento al termine dei lavori e abbiamo incominciato ad aprirci all´accoglienza degli ospiti. Naturalmente in questi anni ci siamo impegnati ad imparare il tedesco, che è il primo canale di comunicazione con le persone ed è la lingua in cui normalmente preghiamo. Il vescovo, di comune accordo con P. Pancrazio desidera che la nostra comunità sia un´oasi di spiritualità. Sia le messe comunitarie che la liturgia delle ore e tutti i momenti di preghiera vengono frequentati regolarmente dalle persone del luogo. Dal momento in cui siamo arrivati a Würzburg ci è stato richiesto anche di seguire le comunità di immigrati italiani della diocesi, fatto del tutto eccezionale per il nostro istituto, ma che con l´aiuto di tutta la fraternità riusciamo a portare avanti con impegno e serenità. Quasi dall´inizio ci è stato chiesto di lavorare come assistenti pastorali nelle carceri di Aschaffenburg. Lì andiamo una volta alla settimana a far visita ai carcerati e alle carcerate. Si tratta di un carcere di prima “accoglienza”, dove i detenuti sono in attesa di giudizio o dove scontano pene brevi. Ció comporta che a differenza di altri carceri, i detenuti vivono tensioni molto grandi dovute all´incertezza del loro futuro. Un sogno che sta diventando lentamente realtà è il progetto della mensa poveri. Adiacente al convento si trova un edificio che veniva utilizzato dai Cappuccini come sala d´incontri. Dopo la ristrutturazione oltre alla sala per i gruppi, verrà dedicato uno spazio adeguato per organizzare una mensa poveri pomeridiana. Infatti dopo le 16 non c´è piú possibilità per i poveri di ricevere del cibo. Già molti laici che ci conoscono, stanno attendendo la realizzazione della struttura per collaborare come volontari alla mensa poveri.

Siamo grati al Signore per i doni e per le fatiche che in questi anni ha voluto donarci. Siamo sicuri che se noi saremo fedeli al nostro carisma e agli insegnamenti di padre Pancrazio, il Signore benedirá noi e tutte le persone che ci frequentano e che verranno negli anni a venire.

Articolo di Fra Alberto Onofri