GRAZIE A …

Sua Eccellenza Reverendissima il Servo di Dio Mons. Antonio Bello,
nostro Vescovo dal 1982 al 1993

Molfetta, 29 giugno 1985
Reverendissimo Padre Pancrazio, con la presente desidero esprimerle ufficialmente non solo il riconoscimento e l’approvazione dell’Associazione ‘Casa Betania’ da lei presieduta, ma intendo anche comunicarle il mio augurio e il mio incoraggiamento. Sono certo che il Signore si servirà di questo strumento di pace per promuovere nel nostro territorio un rinnovamento interiore tra la gente, e per dare agli uomini d’oggi, lacerati da ritmi di vita così vertiginosi, quel supplemento d’anima di cui sentiamo tutti vivissimo bisogno. Lo Spirito Santo dia, a lei e a tutti i membri della Associazione, il dono della speranza, l’ampiezza dell’utopia e il discernimento della concretezza.
A tutti giunga la benedizione della Vergine Santa, e il mio personale affettuoso saluto.

(Decreto episcopale di riconoscimento della comunità  ‘Casa Betania’  in Associazione Privata di Fedeli di Sua Ecc.za Mons. Antonio Bello).


Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Donato Negro,
nostro Vescovo dal 1994 al 2000

Terlizzi, 8 dicembre 1998
Oggi è un giorno di grazia per questa comunità perché il Signore concede per le mani di Maria il decreto con il quale l’Associazione ‘Casa Betania’ da oggi, 8 dicembre, diventa un Istituto di Vita Consacrata di diritto diocesano con il nome ‘Fraternità Francescana di Betania’. Di tutto questo rendiamo lode e grazie al Signore. Un evento storico per la comunità, per la Diocesi e per la Chiesa universale, poiché è la prima realtà, nella prospettiva delle nuove forme di vita consacrata, a ricevere l’autorizzazione da parte della Santa Sede per essere riconosciuta con Decreto Vescovile come Istituto di Vita Consacrata. Evento di grazia ed evento storico che ci carica di tantissima responsabilità perché possiamo davvero rispondere pienamente con impegno, con entusiasmo e con gioia come Maria a questo dono che Dio ha fatto alla nostra Comunità. Vorrei dire un grazie al Signore per il dono di padre Pancrazio, per il dono della comunità fatto a  questa Diocesi e un grazie al Signore per quanto vi farà fare nella sua Chiesa, nella storia di oggi, per la salvezza degli uomini. Auguri a tutti.

(Dal discorso di Sua Ecc.za Mons. Donato Negro dell’8 dicembre 1998, giorno della firma del decreto di riconoscimento della Fraternità Francescana di Betania come Istituto di Vita Consacrata di diritto diocesano).


Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Luigi Martella,
nostro Vescovo dal 2001
Molfetta, 25 luglio 2003[…]. La Provvidenza ha voluto privilegiare questa nostra Chiesa locale, ad ospitare il primo nucleo storico di questi pionieri dello Spirito, nel convento dei Frati Cappuccini in Terlizzi.
Da qui, come da un centro di irradiazione, si diparte l’onda fresca e frizzante dello Spirito verso luoghi di un territorio sempre più vasto. D’altra parte, le attese di un mondo assetato di Dio e del Suo amore traspaiono in tanti segni, spesse volte nascosti dietro ingannevoli visualizzazioni di pienezza e oltre le ostentazioni di appagamento. La consapevolezza di tutto ciò rende particolarmente urgente la presenza di vite umane di speciale consacrazione, portatrici di una linfa ricostruttiva di vita interiore.
L’augurio, pertanto, è che l’esperienza della Fraternità Francescana di Betania possa rappresentare una stagione nuova, carica di dinamicità evangelica e possa prendere sempre più il largo verso gli illimitati orizzonti del terzo millennio dell’era cristiana”.

(Dalla prefazione del libro “Sulle Strade di un carisma” scritta da Sua Ecc.za Mons. Luigi Martella vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi).


Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Franc Rodé,
Prefetto della C.I.V.C.S.V.A. dal 2004
Terlizzi, 10 dicembre 2007[…].Devo dire che sono felice di vedervi con un abito proprio che indica la vostra identità, che dice la vostra vocazione, e l’appello a cui avete risposto. E poi vi vedo come una grande famiglia. Evitate ogni individualismo, e che tra di voi ci sia una grande, grande coesione interna. Coltivate l’amicizia tra di voi, in modo da essere una grande famiglia di fratelli e sorelle in Cristo.
Se dunque sarete fedeli alla vostra identità nella preghiera, nella vita comune, nella povertà così come è intesa nelle vostre Costituzioni, allora andrete avanti e sarete un grande, grande movimento nella Chiesa per il mondo. Se sarete fedeli al vostro padre Fondatore e allo spirito che vi ha lasciato, allora andrete avanti e sarete una benedizione per la Chiesa e per il mondo.
Grazie Padre Pancrazio: veramente la garanzia della vostra famiglia di consacrati è la fedeltà alla Chiesa, la fedeltà al Papa. E la storia mostra chiaramente come le congregazioni che sono state fedeli alla Chiesa e al Papa sono state una benedizione grande per essa e hanno fatto un lavoro enorme nel popolo di Dio. Se questa fedeltà comincia a fallire, cominciano i guai. Dunque siate fedeli alla Chiesa e al Santo Padre. E’ la garanzia del vostro avvenire.

(Dal discorso tenuto da Sua Em.za Rev.ma Cardinale Franc Rodé, Prefetto della C.I.V.C.S.V.A., in occasione della chiusura del Giubileo della Fraternità Francescana di Betania).