Era il 1974 quando P. Pancrazio, da pochi mesi sacerdote, arrivò a Civitanova e qui fu presto circondato da tante persone che, attorno a lui, tramite la preghiera, fanno esperienza dell’essere famiglia in Cristo. Padre Pancrazio dal 1977 comincia a seguire con un crescente interesse il gruppo di Civitanova e alcuni si ritrova con maggior frequenza, per la fondazione e l’animazione degli altri gruppi “Ancilla Domini” sparsi in Italia e Ticino. Inoltre costoro si adoperavano per tante iniziative: dalle più impegnative, come l’organizzazione di vacanze-preghiera; l’animazione di giornate “comunitarie”, cioè domeniche passate in preghiera, catechesi e vita fraterna. E ciò è via via un crescendo, fino a desiderare una vita fraterna comune.

Non fu possibile trovare nelle Marche una casa e un convento disponibili a realizzare questo sogno e l’iniziale entusiasmo fu presto messo alla prova da difficoltà e incomprensioni.

Quanto ci sembrava impossibile attuare, diventò improvvisamente concreto con il provvidenziale intervento di padre Giulio D’Oronzo e padre Pietro Sarcina, uno Ministro e l’altro Economo della Provincia Cappuccina della Puglia. Essi ci offrirono in comodato l’ex studentato di Terlizzi, allora disabitato, incoraggiandoci a compiere quest’opera, senz’altro volontà di Dio.

Occorsero due anni per le opere di restauro, poi, finalmente la partenza!

Oggi, riguardando quel primo sparuto gruppetto che seguiva nella più completa cecità il piano sconosciuto del Signore, si può già da subito intravedere in germe sia il carisma che la spiritualità e persino la struttura della futura FFB.

Nei primi due anni il nucleo era infatti composto da un sacerdote (P.Pancrazio), da 5 sorelle consacrate, da tre oblate, da un fratello consacrato, da due coppie e una giovane. La loro giornata era un succedersi di preghiera, lavoro e gioiosa accoglienza.

La principale caratteristica? Era la gioia, pur nella semplicità e nelle ristrettezze, nella fatica e nell’incertezza. La gioia di aver lasciato tutto, ma di aver trovato la perla preziosa, il tesoro incommensurabile dell’amore di Cristo.